Un’iniziativa di vita consapevole

stylo_plumeLa fine della vita resta ancora in gran parte un tabù fonte di angosce, paure e luoghi comuni, che allontanano l'individuo da una sana e responsabile riflessione, condizione indispensabile affinché ci si possa prendere cura della morte, così come ci si prende cura della nascita.

Le scelte di fine vita sono sicuramente tra gli strumenti più efficaci per rispettare l'individuo, le sue scelte e la sua unicità, oltre ad essere un segno di civiltà per i paesi che lo riconoscono e le utilizzano.

In particolare risultano essere un mezzo di grande importanza affinché nessuno (medici, infermieri, assistenti sociali, parenti, volontari ecc...) si possa sostituire alla coscienza della persona giunta al termine della propria esistenza, prendendo decisioni spesso incoerenti rispetto ai suoi effettivi desideri.

Questo argomento di attualità è oggi dibattuto in ambito istituzionale, non solo dal punto di vista sanitario ma anche legislativo. Già da qualche tempo infatti le Direttive Anticipate hanno permesso ad alcuni di vedere rispettate le proprie volontà in merito alle tipologie di cure desiderate, grazie al recepimento di queste ultime da parte del personale medico che li aveva in cura. Attualmente, anche se ancora non riconosciute ufficialmente, le personali intenzioni riguardanti la fine della propria vita possono essere redatte da ogni cittadino che lo desideri e ne senta la necessità. La Convenzione di Oviedo del 1997 stabilisce che: "i desideri precedentemente espressi a proposito di un intervento medico da parte di un paziente che, al momento dell'intervento non è in grado di esprimere la propria volontà, saranno tenuti in considerazione".

Ciò nonostante è importante notare che i punti che riguardano le decisioni di fine vita sono molti e coinvolgono aspetti sanitari e spirituali, passando attraverso altri, sociali, legali, famigliari, e confrontandosi con temi fondamentali su cui riflettere, quali l'eutanasia*, l'accanimento terapeutico*, l'omissione di soccorso*, le cure palliative* ecc... ognuno dei quali merita una più che attenta analisi.

Ciò nonostante è importante notare che i punti che riguardano le decisioni di fine vita sono molti e coinvolgono aspetti sanitari e spirituali, passando attraverso altri, sociali, legali, famigliari, e confrontandosi con temi fondamentali su cui riflettere, quali l'eutanasia, l'accanimento terapeutico, l'omissione di soccorso, le cure palliative ecc... ognuno dei quali merita una più che attenta analisi.

Ci permetta quindi di proporLe di utilizzare il materiale presente in questo sito al fine di approfondire le Sue conoscenze in materie di cure di fine vita, e con l’intento di compilare le Sue personali Direttive Anticipate. In particolare Le consigliamo di visitare le seguenti sezioni:
-    4 - "Presenti a Sé";
-    5 - Direttive Anticipate ...indicazioni e FORM;
-    6 - Documenti, leggi, convenzioni...;
-    7 - Alcune definizioni.

 

 Affinché ognuno possa vivere la vita da vivo,
presente a sé
fino al termine ultimo.